lunedì 23 agosto 2010

Angelina Jolie a Sarajevo: un vero messaggio di pace?



Sarajevo - Angelina Jolie giunge all'improvviso in Bosnia nelle vesti di ambasciatrice di buona volontà dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Durante il suo incontro con il capo della Presidenza, Haris Silajdzic, Jolie ha discusso dell'Allegato 7 dell'Accordo di Dayton, in relazione alla promozione del ritorno sostenibile. La Jolie si è detta pronta a sostenere l'idea di Silajdzic di fare di Sarajevo e della Bosnia stessa un centro per l'istruzione che possa attirare migliaia di studenti da tutto il mondo. Silajdzic ha offerto la possibilità alla Jolie di poter lavorare insieme con lui e gli altri partner del progetto, che si propone di costruire su nuove basi il futuro delle nuove generazioni in Bosnia.La sua presenza a Sarajevo ha oltre, tuttavia, la missione di pace, perchè motivata dalla promozione del prossimo film ambientato nella guerra in Bosnia (1992-95), che racconterà la storia di una coppia che si incontra alla vigilia della guerra, e come le loro vite resteranno segnate da quel tragico evento. Un'iniziativa questa, protetta dalle vesti e dai simboli ONU, che va oltre il significato politico, perchè ancora una volta va a scavare nel passato e nelle sofferenze della guerra, schierandosi - in maniera più o meno esplicita - dalla parte dei bosniaci-musulmani, dietro la menzogna dell'aggressione della Bosnia da parte della Serbia. E' questa dunque la rinconciliazione che Stati Uniti e UE vogliono costruire nei Balcani? Una pace che si regge sulla manipolazione della storia e l'occultamento dei crimini della Comunità Internazionale?

fonte
http://osservatorioitaliano.org/

sabato 21 agosto 2010

In Europa qualcosa si muove - Appello dei sindacati europei contro le politiche d'austerità


Siate parte attiva della giornata d'azione europea della Ces il 29 settembre 2010, nella grande manifestazione dei sindacati europei a Bruxelles e nelle altre azioni in ogni paese.
Le misure di austerità mettono l'Europa a rischio di recessione e aumento della disoccupazione. Il conto deve essere pagato dalle banche, non dai lavoratori! La crisi finanziaria ha messo l'Europa nella peggiore situazione da noi conosciuta a partire dagli anni 30. 23 milioni di lavoratori in Europa, milioni di cittadini europei resi vulnerabili ed insicuri, con tensioni sociali in crescita quasi dappertutto.
http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=7407&catid=36&Itemid=68

venerdì 20 agosto 2010

L'INGIUSTIZIA DEL TRIBUNALE DELL'AJA!...sotto inchiesta la Del Ponte!


Balcani » La vergogna della giustizia
Carla del Ponte, ex procuratore del Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia (TPCY) e attuale ambasciatrice svizzera in Argentina, sarà sottoposta ad un'indagine indipendente per le accuse di "violenza ed abuso" nei confronti di alcuni testimoni per estorcere loro delle false dichiarazioni. Verrà così mostrata finalmente la vera “giustizia” del Tribunale dell'Aja e i giochi di potere perpetrati sempre a favore di un'unica verità di comodo per la Comunità Internazionale. Tra le possibili conseguenze, la possibilità che le indagini su Srebrenica ed i massacri in Kosovo siano riviste e riesaminate in una diversa ottica.
Come conferma la portavoce del Tribunale dell'Aja per il quotidiano britannico The Guardian, Cristian Chartier, ben presto sarà interrogata la del Ponte, che dovrà dare spiegazioni in merito alle minacce e ai tentativi di corruzione nei confronti dei testimoni dei processi. Sotto accusa anche Hildegard Ürtz-Retzlaff e Daniel Saxon, individuati come colpevoli di pressioni, abusi, minacce e manipolazione dei testimoni. Questa sarà comunque la prima volta nella storia, dopo 17 anni di Tribunale dell'Aja e poco prima della sua definitiva chiusura, in cui verrà messo in dubbio il lavoro svolto dai procuratori e gli stessi criteri di giustizia.

http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=62958

giovedì 12 agosto 2010

5 MILIONI DI NUOVI EUROPEI!Cambia la cittadinanza nei Balcani


La cittadinanza europea alle minoranze nel Sud Est Europeo

Ungheria, Romania e Bulgaria, incaricate da Bruxelles per garantire la sicurezza dei confini orientali dell'UE, hanno concesso la cittadinanza a circa cinque milioni di moldavi, macedoni, serbi, ucraini e turchi, in cambio alla speranza di ottenere vantaggi politici. La forte critica giunge dal quotidiano francese Le Figaro, lanciando così l'allarme che circa cinque milioni di cittadini sell'Est Europeo sono stati o saranno in grado di ottenere legalmente il passaporto europeo.

intero articolo
http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=62476

mercoledì 11 agosto 2010

"Duce, Duce" all'arrivo di Berlusconi in aula (Camera, 04.08.2010)

.. Delirio completo al termine degli interventi rigurdanti la mozione di sfiducia a Caliendo. Berlusconi entra in aula tra gli applausi, scambia due parole con Alfano e batte un pugno sul tavolo, come a dire "Siamo salvi". In un'ovazione generale, alcuni gridano "Silvio, Silvio", altri addirittura "Duce, Duce". Berlusconi risponde con un saluto simil-romano. I leghisti pensano bene di iniziare ad inneggiare pure Bossi, che risponderà con un pugno alzato.

Aggiornamento: alcune fonti autorevoli (ad esempio RaiNews24 e molte altre) continuano ad affermare che fossero i pidiellini ad intonare "duce, duce", altre parlano di uno sfottò di Idv e Pd. Il dubbio resta. E ci inquieta.

lunedì 2 agosto 2010

....L'ULTIMO ABBRACCIO.....

domenica 1 agosto 2010

....TREMONTI ATTACCA VENDOLA....


che paragona la Puglia alla Grecia!

Quello di Tremonti è un sabotaggio politico, economico e sociale nei confronti della Puglia. Paragonarci alla Grecia significa dare, da parte di un ministro dell’economia, indicazioni alle agenzie di rating e dare così un colpo mortale alla Puglia».

Il piano pugliese, poi, non prevede l’aumento delle tasse. Per Vendola si può: «Se Tremonti avesse la pazienza di leggere i numeri, oggi dovrebbe chiedere scusa alla Puglia e dovrebbe rapidamente firmare quel decreto che consentirà a noi di non vederci sottrarre 500 milioni di euro. Sarebbe l’ennesimo scippo».

http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/il-boicottaggio-tremontiano.html