Sebastiano Isaia: Analisi (semiseria) del voto
Analisi (semiseria) del voto
Sebastiano Isaia
Mi
fanno scompisciare dal ridere tutti quegli insulsi sinistrorsi che in
queste ore di sgomento e di dolore post-elettorale («Hanno vinto due
buffoni!»)
stanno cercando di dimostrare ai «grillini in buona fede» che Grillo e
Casaleggio, «due ricchi sessantenni provenienti dalle industrie...
Emiliano Brancaccio: L’euro è ormai un morto che cammina
L’euro è ormai un morto che cammina
Occorre tentare una exit strategy “da sinistra” ...
Alfonso Gianni: Le alternative del dopo voto
Le alternative del dopo voto
di Alfonso Gianni
Dopo il non esito del voto di domenica e lunedì, si pongono diverse alternative cui bisognerebbe rispondere in modo netto.
La
prima. I mitici e famigerati mercati non hanno gradito. La Borsa di
Milano chiude con meno quattro, ma anche le altre capitali europee
viaggiano
con il segno meno. E’ tutta l’Europa che traballa, e non potrebbe essere diverso date le premesse...Andrea Inglese: Non la rivoluzione, ma forse qualcosa di rivoluzionario…
Non la rivoluzione, ma forse qualcosa di rivoluzionario…
di Andrea Inglese
Non
so se in questa campagna Bersani, Vendola o addirittura Ingroia abbiano
detto qualcosa di sinistra. Mi sono reso conto, però, anche se tardi,
che
Grillo ha fatto qualcosa di rivoluzionario. Ognuno ha il suo dio
delle giustificazioni, in ogni caso il 2,2% di Ingroia la dice lunga
sulla stagione
della politica fatta dai magistrati, e la dice lunga
anche su quel che resta di Rifondazione Comunista e sulla sua attuale
capacità di aggregazione
dei movimenti. Con tutto il rispetto di quei
magistrati che sono in perpetua lotta contro la metastasi del sistema
italiano, non basterà il loro
lavoro per venirne fuori...Quello che ci conferma questa tornata elettorale
di Militant
“Un
risultato schizofrenico: l’Italia ha attraversato la crisi e affrontato
i sacrifici imposti dalle misure di risanamento con più compostezza,
con
meno proteste e tensioni sociali degli altri paesi europei. Poi, al
momento di votare, ecco che il paese che era considerato tra i più
europeisti,
premia un movimento anti-UE come quello di Grillo e la coalizione di
Berlusconi, sotto l’effetto di impulsi populisti e di ostilità nei...Augusto Illuminati: La pelle del giaguaro
La pelle del giaguaro
Augusto Illuminati
È
finita che poi il giaguaro non l’hanno smacchiato e neppure il grillo
parlante è stato schiacciato contro il muro. A Bersani le metafore
riescono
male e comunque non portano fortuna. L’abuso che lui e i suoi
competitori ne hanno fatto nell’orrenda campagna elettorale era nefasto
presagio della distrazione rispetto alla realtà che ci sta portando al disastro tutti...Grillo, i movimenti, e i palazzi papali
di Pino Cabras
Due
ottuagenari potenti e fiacchi si aggirano in queste ore in due sontuose
regge di Roma, entrambe a lungo abitate dai papi. Uno è proprio il
Papa,
benché solo per poche ore ancora. L’altro è il Presidente della
Repubblica, con qualche ora di carica in più. Sono svigoriti, perché
quel che
volevano tenere fuori dalle loro stanze sfarzose rientra
invece con ancora più energia, e travolge le loro inutili e senili
prudenze conservatrici....Cedimento strutturale
di Marco Revelli
Bipolarismo addio
Doveva
essere un terremoto. E lo è stato. Da questa tornata elettorale il
sistema politico italiano esce a pezzi. E non solo perché l'outsider
assoluto,
il cane in chiesa di tutta la politica professionale - il teorico del
«partito non-partito» -, balza al centro della scena politica per
eccellenza. Né soltanto perché, per effetto di una legge elettorale scellerata...