venerdì 11 gennaio 2013

Inizia In Europa il 12 gennaio ,nei consolati,la raccolta di firme per Sinistra Ecologia Liberta'(Vendola)

ZURIGO\ aise\ - Il prossimo 24 e 25 febbraio si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano. "È un appuntamento importantissimo e lo è ancor di più", afferma oggi Guglielmo Bozzolini dalla Svizzera, "per coloro che ritengono sia necessaria la presenza in Parlamento di quelle forze che come Sinistra Ecologia e Libertà si battono per la costruzione di un Italia e di un’Europa eque, democratiche, più giuste e solidali, fondate sul lavoro e sui diritti e contro il razzismo e la negazione dei diritti e dei/delle migranti, la precarietà e l’impoverimento di parti sempre più vaste della popolazione e lo sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali".
"Siccome SEL non è presente nel parlamento attuale, per poter presentare la nostra lista per le elezioni alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Europa, abbiamo bisogno della firma di sostegno di centinaia di elettori e elettrici italiani in Europa", spiega Bozzolini. "Le firme in calce alla lista, devono essere autentificate da un funzionario del Consolato Italiano, e devono arrivare a Roma entro la fine della prossima settimana".
La raccolta delle firme inizierà dunque sabato, 12 gennaio, alle 11, presso l’Ufficio elettorale del Consolato Italiano di Zurigo, al 67 di Tödistrasse. Negli stessi giorni si potrà sottoscrivere la lista presso i Consolati di Basilea, Ginevra, Parigi, Londra Bruxelles, Madrid ed Atene.
"Per firmare la lista non è necessario essere militanti o elettori di SEL", precisa Bozzolini, "basta essere persone animate da spirito democratico che intendano permettere alla sinistra italiana di partecipare al processo elettorale e riconquistare il ruolo che le compete nella democrazia italiana".
"La lista di SEL per l’Europa è composta da 10 donne e uomini di diverse generazioni ed esperienze, provenienti da vari Paesi, dalla Grecia alla Germania, le cui storie sono accumunate dall’impegno continuo e costante nei movimenti sociali di questi anni". Tra loro vi è lo stesso Guglielmo Bozzolini, nato a Pavia il 11/01/1965. E poi ancora ne fanno parte: Anneliese Baldaccini detta Anne, nata a Erlangen (Germania) il 1/2/1967; Marcello Belotti, nato ad Alessandria il 12/04/1971; Chariclia Piniou, nata a Ierissos-Chalkidiki (Grecia) il 05/05/1944; Catia Aurelia Giuliana Porri, nata a Firenze il 6/12/1950; Rocco Falci, nato a Potenza il 22/11/1947; Cristina Ilaria Tango, nata a Torino il 29/10/1975; Michele Andrea Pisauro, nato a Roma il 10/06/1984; Sara Prestianni, nata a Fano (PU) il 7/4/1979; ed Angelo Saracini, nato a Roma il 28/11/1945. (aise)

mercoledì 9 gennaio 2013

domenica 6 gennaio 2013

Lettere di intenti

monti-grillo

sabato 5 gennaio 2013

CARO MONTI PURE TU HAI IMMORTALATO IL TUO NOME IN UN CERCHIO CHIUSO!


Photo: Il gotha del conservatorismo italiano con Monti alla testa sponsorizzato dal Vaticano e la Confindustria entra in campo. L'obiettivo e' impedire un governo progressista con la presenza di Nichi Vendola e Sel.
Quel nuovo che puzza di vecchio
Sale forte l’olezzo di medioevo dalle parole che il sobrio Monti pronuncia nella sua incessante campagna elettorale.
...Un olezzo che appesta, che rende irrespirabile l’aria di quella democrazia che avevamo conquistato con il sacrificio dei nostri padri e le lotte di quando eravamo giovani…Il peggio di quel passato sta tornando e si incarna in pieno nella figura di questo mesto travet delle banche...Sarebbe da ricordare, al sobrio, che cancellare il diritto alla salute pubblica non è “innovativo”…accadeva già nel medioevo, come accadeva che ai poveri fossero “concesse” solo gabelle e nessun diritto e ai ricchi solo diritti e poche gabelle...Nel medioevo i figli dei padroni facevano i padroni…i figli dei poveri facevano i poveri…nel medioevo la scuola era solo per i ricchi…i poveri non potevano accedervi….nel medioevo si lavorava per quattro soldi, non c’era la cassa integrazione e si doveva accettare qualsiasi lavoro a qualsiasi salario, la “pensione” era un sogno a cui nessuno poteva accedere e si lavorava solo per pagare le tasse che i padroni imponevano…non per poter vivere dignitosamente.

Ci spieghi il signor Monti da quali di questi vecchi e sorpassati mondi il suo programma “innovativo” si discosta!!!!
Il Pasquino

venerdì 4 gennaio 2013

VIDEO LETTERA DI NICHI VENDOLA PER GLI ITALIANI ALL' ESTERO

"Vorrei un'Italia per cui non ci si debba vergognare o provare imbarazzo nel guardarla da lontano. Possiamo farlo, insieme. Per fare in modo che per un giovane viaggiare non sia più sinonimo di emigrare. Per renderci finalmente orgogliosi di un Paese che ha scelto di cambiare".


mercoledì 2 gennaio 2013

UNA AGENDA PER LE ELEZIONI ITALIANE ALL’ESTERO ,E PER CHI CI RAPPRESENTERA’ IN PARLAMENTO.




Tra  e iI dire e il fare,ma forse piu’ dire che fare anche all’estero si rivota con la vecchia legge elettorale,e  intanto i partiti vecchi e nuovi di noi quasi si scordano o neanche ci conoscono.
Infatti nei loro programmi delle comunita’ italiane all’estero poco si dice di noi e parlano solo di spread,di ritrovata credibilita’ all’estero, e debito  pubblico che deve essere risanato,per il momento solo sulla testa dei piu’ deboli,
 Soprattutto,non ci sono ne' programmi ne' proposte su  che cosa si potrebbe fare  questa volta ,seriamente,anche per loro ,dal momento che sono  richiamati a votare  ed eleggere 18 parlamentari dalle diverse circoscrizioni estere,nelle quali indifferentemente la crisi globale sta’ colpendo  smisuratamente le fasce piu' indifese,giovani,anziani,pensionati,impiegati,operai.
 Nella passata legislatura qualche nostro rappresentante  ha dimostrato  piu’attenzione di altri alle questioni della moderna emigrazione italiana,rispondendo anche a qualche email…la maggior parte di loro pero’ ,ha preferito indirizzare la sua politica  prevalentemente  nella logica degli interessi ...  di partito.Qualcuno addirittura ,seguendo  l’esempio di  altri colleghi parlamentari… ha cambiato anche bandiera …per interessi personali.
Comunque ,non essendoci altra maniera  di azione  dentro un sistema di casta predefinito,dobbiamo continuare a far valere le nostre ragioni e dimostrare che, anche in questa crisi planetaria,  le nostre comunita’ all’estero potrebbero contribuire al salvataggio dell’Italia, se fossero riconsiderate e apprezzate per la molteplicita’ delle loro potenzialita’ che non sono mai state  neanche catalogate ne’ valorizzate  seriamente dalle nostre Istituzioni sia in Patria che fuori della Patria.
Non bastano gli slogan che ogni tanto vengono lanciati e che parlano di un Sistema Italia fittizio e che invece anche grazie alle moderne tecnologie potrebbe veramente essere rivitalizzato.
Tutti sono convinti ormai che la crisi non e’ solo economica,ma anche e soprattutto culturale e sociale,e gli italiani non fanno altro che sentire un declino che porta ad un annullamento di diritti acquisiti  con grandi sofferenze e sacrifici dalle passate generazioni.
Il nostro Paese ha dimostrato di restare indietro nell’inventiva,nella scienza,e nell’innovazione,non riuscendo a capire i cambiamenti della societa’ e i bisogni delle nuove generazioni.
La classe politica ha dimostrato scarso coraggio nel prendere decisioni che avrebbero invece garantito stabilita’ sociale attraverso un cambiamento di sistemi produttivi che non si basassero solo su surplus di prodotti che anche a livello globale ormai non hanno piu’ ragione di esistere e... in queste enormi quantita’.
Per curare questi mali ,e con le esperienze invece dei Milioni di italiani all’estero si deve cercare di fare sistema con un Italia migliore e da riscoprire,e ricreare le basi di una struttura di collegamento tra le nostre istituzioni all’estero prima che vengano soppresse del tutto,e solo in questa maniera  ritroveremmo il vero valore storico e sociale della nostra grande emigrazione nel mondo.
Angelo Saracini
SEL Grecia
atene 2 gennaio 2013
www.letteradaatene.blogspot.com